FOOD FOR LIFE

La Comunità di Sant’Egidio nasce a Roma nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi che riuniva i suoi compagni di scuola per ascoltare e mettere in pratica il Vangelo. Oggi è una “Associazione pubblica di laici della Chiesa” a cui aderiscono più di 60.000 persone, impegnata nella comunicazione del Vangelo e nella carità a Roma, in Italia e in 73 Paesi dei diversi continenti, con obbiettivi semplici e chiari: solidarietà con i poveri, nello spirito evangelico di una Chiesa che è “Chiesa di tutti e particolarmente dei poveri” (Giovanni XXIII); l’ecumenismo, vissuto come amicizia, preghiera e ricerca dell’unità tra i cristiani del mondo intero; il dialogo, indicato dal Concilio Vaticano II come via della pace e della collaborazione tra le religioni, ma anche come stile di vita e come metodo per la riconciliazione nei conflitti. Food for life è un progetto che coinvolge il mondo dell’agroalimentare, nel sostegno al Programma Dream per la lotta all’Aids e alla Malnutrizione in Africa con un meccanismo semplice: ogni produttore sceglie di legare un proprio prodotto al progetto e di sostenere il programma Dream con un bollino che segnala l’iniziativa.

DoReMi

Frantoio Tuscus, con il bollino sulla bottiglia di DoReMi, contribuisce a donare un violino a un bambino.

DoReMi, le prime note della scala musicale, è il nome ad una bottiglia d’olio particolare per forma, contenuto e funzione. Lo scopo, per Frantoio Tuscus, è quello di contribuire alla diffusione del progetto “la musica va a scuola” che nasce su ispirazione del maestro Josè Antonio Abreu che nel 1975 a Caracas ha dato vita a “el sistema” un modello di educazione musicale con accesso gratuito e libero per i bambini dei quartieri più poveri della città, con l’obiettivo di aiutarli a diventare delle persone migliori.

A Roma il progetto è realizzato dalla Fondazione Gabriele e Lidia Cusani Onlus che insegna la musica ai 640 bambini della scuola elementare “Basile” del quartiere di Torre Angela. Cantare e suonare fin da piccoli in una orchestra migliora il comportamento sociale perché la propria singolarità deve imparare a mettersi in relazione con le altre singolarità in modo costruttivo per perseguire insieme un obiettivo comune: l’armonia dell’orchestra.

Una orchestra che rappresenta un esempio di insieme solidale dove i componenti sono interdipendenti e dove i più grandi fanno da guida ai più piccoli, dove i più bravi aiutano quelli meno dotati: la cultura del sostegno reciproco che releghi in un angolo la cultura della sopraffazione. Fare musica insieme crea così le condizioni per la conoscenza dei valori fondamentali del vivere civile.

Associazione 89

L’associazione è impegnata a combattere le diverse forme di emarginazione sociale con un servizio rivolto in particolare ai portatori di handicap. L’obiettivo è quello di realizzare e gestire case-famiglia o comunità residenziali in cui giovani handicappati, prevalentemente psichici, che per la loro condizione non possono vivere nelle loro famiglie, siano facilitati e stimolati nel proprio sviluppo personale e nel processo di integrazione sociale attraverso attività ricreative e culturali. L’Associazione organizza per i ragazzi attività formative ed occupazionali di tipo agricolo, artigianale, commerciale con il sostegno di operatori che vengono costantemente formati e aggiornati.

Frantoio Tuscus devolve all’associazione il suo 5x1000 e quello dei suoi proprietari.

Fondazione Banco Alimentare

La Fondazione Banco Alimentare Onlus si occupa della raccolta delle eccedenze alimentari da affidare agli Enti caritativi che sostengono un’attività assistenziale verso le persone più indigenti. Il Banco Alimentare è nato in Italia nel 1989, per iniziativa di don Luigi Giussani, fondatore del movimento Comunione e Liberazione, e di Danilo Fossati, all’epoca patron dell’azienda alimentare Star. Basata sul concetto di dono e condivisione, l’attività della Fondazione si estrinseca nella raccolta delle eccedenze di produzione alimentare agricola,specificatamente riso, pasta, olio d’oliva, latte.

Frantoio Tuscus contribuisce all’attività della Fondazione con la sua etichetta Tuscus Dop Tuscia.

Fides

“L’imprenditrice dei poveri” così Papa Giovanni XXIII definì Suor Nancy Pereira, una donna straordinaria che ha operato in India, il suo paese, dove le donne ed i bambini sono le principali vittime di profonde discriminazioni, di violenze fisiche e psicologiche che hanno origine prevalentemente nell’ambiente familiare. Nel 1993 a Banagalore nasce Fides con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo sociale e culturale delle famiglie dei villaggi e garantire un’adeguata istruzione ai bambini. Suor Nancy opera per l’alfabetizzazione dei bambini ma anche degli adulti, per l’educazione all’igiene delle giovani mamme per la loro tutela e quella dei loro figli, per aiutare le donne a intraprendere una attività produttiva attraverso lo sportello Fondo per i poveri. Un lavoro prevalentemente dedicato alle donne che si integra con il programma di adozioni a distanza. Tutto questo è possibile con l’aiuto di quanti, nel mondo, credono in questo progetto. Molti, in Italia, hanno conosciuto e sostenuto Fides grazie al progetto multimediale che la Rai realizzò alla fine degli anni ’90 con il film “Un dono semplice”, con il documentario “Il coraggio della dignità” e con il libro edito da Rai Eri. Con la messa in onda su Raidue del film e del documentario furono raccolti i fondi necessari per contribuire alla costruzione di una nuova scuola.

Noi di Frantoio Tuscus, che abbiamo avuto la fortuna di conoscere Suor Nancy e fummo gli autori del progetto multimediale, partecipiamo al programma delle adozioni a distanza.

L'impegno per la cultura

Non c’è valore nel successo economico di una impresa se non c’è anche l’impegno nella formazione culturale. Perché siamo convinti che la cultura rende le persone migliori. E che le imprese possono contribuire ad assolvere a questo compito. A Frantoio Tuscus abbiamo affiancato Heraion Creative Space, la nostra società di produzione culturale, con la quale, attraverso il cinema, la musica, il teatro, cerchiamo di trasmettere suggestioni ed emozioni.

Il film Pane e Olio, una favola sull’amore e sulla morte, dove l’olio e gli olivi diventano simbolo di eternità e speranza.

L’opera Gabriele e la sua Rosa, scritta e diretta dal Maestro Carlo Crivelli, è stata realizzata con l’orchestra “Città Aperta” composta da musicisti provenienti da tutta Europa.

Il progetto teatrale L’olio va in scena, scritto da Fabrizio Mangoni, che, attraverso parole, musica e tecnologia racconta l’olio, i suoi valori mitici e religiosi, le sue nozze con altri prodotti della terra, la sua produzione e i suoi effetti sulla buona salute.

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